Come si crea un software?

Come si crea un software?

I software, in un mondo così digitalizzato, come il nostro, stanno diventando sempre più importanti e necessari. Offrono una molteplicità di servizi, finalizzati ad aiutarci in determinate azioni, e a velocizzare i tempi.

Software per tutti

Hai una nuova idea in mente? Stai pensando di progettare un nuovo software? Ecco qui di seguito, una serie di consigli, che ti saranno utili!

Se ti trovi nella capitale, per la creazione software a Roma, puoi seguire passo dopo passo, questi procedimenti, molto semplici e veloci.

Step 1: alla ricerca di un’idea

Ovviamente, è di fondamentale importanza, partire da una buona idea; un consiglio molto pratico, è quello di vedere, quali funzioni usi maggiormente sul tuo computer, per capire, se potrebbe venirti in mente, di creare un qualcosa che faciliti le azioni che compi. Altro suggerimento, è quello di informarti sul web, sulle tendenze del momento, al fine di rimanere al passo con i tempi.

Facendo un’analisi dettagliata degli altri programmi, potrai vedere i loro punti di forza, le mancanze e gli errori da non ripetere! Può esserti utile, anche buttare giù un disegno di progetto, cui potrai attenerti per tutto il tempo della creazione del software.

Step 2: individuare un linguaggio

I programmi vengono creati seguendo un determinato codice; ecco perché è consigliabile, imparare un linguaggio di programmazione. I linguaggi ovviamente, cambiano in relazione al tipo di programma. Può capitare però, di andare in contatto con alcuni livelli di linguaggio, non compatibili con il proprio computer. La soluzione è quella di avvalersi dell’uso di un compiler, al fine di convertire il codice che si sta utilizzando, in un formato adatto al proprio computer.

Step 3: costruzione di un prototipo

Lo scopo del prototipo, è quello di darti un’idea, di quelle che saranno le funzioni del tuo software. E’ una sorta di programma veloce, che potrai migliorare fino a che non troverai un design di tuo gusto. Ogni volta che avrai un’idea, potrai modificare il prototipo, che cambierà spesso, durante tutto il corso della produzione. Esso può essere utile anche per costruire una squadra, fondamentale per tutte le possibili correzioni del programma.

Step 4:Test!

In un primo momento, il gruppo che eseguirà il primo test, sarà piccolo. Questa fase è di vitale importanza e serve la massima concentrazione, allo scopo di individuare tutti i possibili bug del tuo programma. Soltanto una volta, passata con successo questa fase, puoi pensare ad una pubblicizzazione del tuo prodotto, al fine di estendere sempre di più, il giro della tua clientela!

 

 

E-Mule

E-Mule

Che sia legale o illegale, che sia consigliato o no usufruirne non spetta a noi stabilirlo. L’unica cosa certa però che possiamo dire è che di determinati programmi se ne dovrebbe fare un uso saggio (usare il condizionale è d’obbligo).

Stiamo parlando di eMule, software nato nel lontano 2002, per volere e inventiva di tale Merkur che, assolutamente insoddisfatto di eDonkey2000, decise di dar vita al ‘Mulo’ rendendolo nell’arco di qualche tempo il programma peer to peer di file sharing più importante e famoso al mondo.

Premesso che gli aggiornamenti di eMule non sono costanti si può tranquillamente dire che all’interno dello stesso si possono trovare migliaia e migliaia file di qualsivoglia natura.

Ipoteticamente parlando basterebbe scaricare l’applicazione e installarla ma per farla rendere al meglio è consigliata una configurazione modem per sbloccare le porte TCP e UDP.

Configurazione Modem

Per rendere eMule quanto mai veloce e reattivo nel download dei file bisogna semplicemente prendere due accorgimenti. Il primo è quello di vedere, tramite le impostazioni del firewall, se all’applicazione è consentito il regolare accesso ad internet.

Nel secondo caso, invece, bisogna verificare le impostazioni del modem. Per farlo bisogna accedere all’interno del router e quivi bisogna, tramite i virtual server, impostare le porte TCP e UDP del programma stesso.
Per poterlo fare necessita inserire il numero 4662 (sia di entrata che di uscita) per le porte TCP e 4672 per le porte UDP. Non va dimenticato, ovviamente, di impostare l’indirizzo IP di destinazione: in poche parole va inserito il vostro indirizzo IP (meglio se statico perché se dinamico bisogna andare a modificare le impostazioni a ogni riavvio del PC).

Il possibile uso sbagliato

La creazione di eMule è sicuramente un bene per i nostri tempi. Purtroppo, però, come ogni cosa ha un suo risvolto molto e sottolineiamo molto negativo. Capita, ahimè, che nel tentativo di scaricare un video musicale o un’immagine di assistere alla visione di materiale pedo-pornografico che sicuramente non fa mai piacere.
Le mele marce ci sono in ogni dove, figuriamoci in un mondo così vasto come quello di internet. La tecnologia ha sicuramente reso le nostre vite migliori e più semplici ma basta poco per scadere nell’orrido e nell’osceno: bisognerebbe, in questi casi così come in altri, porre maggiore attenzione perché ad aprire quei file possiamo essere noi, gente adulta, ma potrebbero essere anche i nostri figli …attenzione.